venerdì 14 febbraio 2014

La cosa più incomprensibile

per chi non l'ha mai provato è forse l'amore, la passione.
Nel caso dell'equitazione forse anche un po' di più perchè in Italia è solo in tempi recenti che si sta diffondendo come attività ludico-sportiva per tutti, prima era vista e, necessariamente vissuta, come una cosa per privilegiati estremi che dovevano potersi permettere il cavallo di proprietà, lo stalliere, attrezzature che avevano solo costi proibitivi, case in campagna etc...
Immagine Dana's Doodles
Noi, che siamo un negozio in centro e attiriamo, con nostro orgoglio naturalmente tutti, ne sentiamo di ogni sull'idea di chi è il "Cavaliere " nell'immaginario di chi ad un cavallo non ci si è mai avvicinato.
Come vediamo persone di tutti i generi che cavalcano ovviamente.
Oggi, giorno che celebra l'amore, vorrei sfatare un mito di cui non si parla mai fuori dalla "setta " degli appassionati di equitazione: il Cavaliere non è ricco sfondato.
E' uno stereotipo medievale, che ormai, con la democratizzazione del tempo libero, è venuto a cadere. 
Qui sto parlando della base, di tutte quelle appassionate ( sì, perché dai, lo sappiamo tutti, sono per lo più donne le amatrici pure e semplici ) che non escono la sera, non cenano mai a lume di candela, non si comprano il paio in più di tacco 12 pur di potersi permettere la lezione settimanale, comprare l'ultimo modello di spazzola massaggiante, lo shampoo contro quelle mosche che gli danno il tormento tutto il giorno.
L'equitazione non è fatta di papaveri che ondeggiano alla brezza, leggiadri, senza pensieri economici di sorta e che spendono e spandono senza coscienza. Sono quelli di cui si parla forse, quelli che fanno notizia e che, a volte e con sdegno della massa equitante, si vedono alle Olimpiadi.
Ma dietro di loro ci sono sacrifici, storie di dedizione e tanto, tanto amore !
La cosa più divertente è che quando lo dico, io che comunque osservo l'equitazione da quando avevo sette anni, a persone che con l'equitazione non sono mai entrate in contatto, ricevo sguardi scettici e alzate di sopracciglia.. e allora facciamo qualche numero: 

Con 10 euro puoi permetterti una lezione a settimana nella maggior parte dei centri ippici, maneggi e agriturismi, se poi decidi di regalarti un abbonamento o impietosisci abbastanza l'istruttore o dai una mano ogni tanto forse limi anche qualcosa.

L'istruttore / gestore di scuderia viene guardato con invidia solo dagli appassionati di equitazione: vive sempre lì, in vacanza ci andrà tre giorni ogni 40.000 anni, io molto, molto, molto raramente ho visto un istruttore in vacanza ed era per un week- end corto. Di solito, se non c'è è andato a prendere un cavallo che non sa bene come farà a mantenere "machenonpotevapropriorimaneredov'era "o sta accompagnando gli allievi in concorso. Si sveglia tutti i giorni prestissimo e, sano o malato, comunque i suoi turni in scuderia se li fa, perché i cavalli hanno l'abitudine di mangiare tutti i giorni.

Il cavallo non deve più essere di proprietà, qualsiasi scuderia ha i "Cavalli della Scuola " animali amatissimi e sicuramente votati alla santità, che ormai conoscono ogni esercizio che la mente umana è riuscita ad elaborare.

Se vuoi un rapporto esclusivo con un cavallo l'investimento iniziale può andare da irrisorio a nullo del tutto se, anzichè il campione titolato con pedigree di 75 pagine, si decide di adottare un cavallo che viene da situazioni di disagio . Se si teme, giustamente perchè è per la vita, un impegno a lungo termine, di solito le scuderie danno la possibilità di prendere in fida ( noleggio cari profani, noleggio) uno dei loro cavalli, così si prova, se poi si vede che è troppo impegnativo si può fare marcia indietro.

Le attrezzature, argomento caro al mio cuore, non sono più solo ed esclusivamente di fascia altissima, iper costose, difficili da gestire etc.., come per tutti i settori merceologici esistono le più svariate fasce prezzo e poi mica bisogna comprarsi 85 paia di pantaloni, 16 selle e 40.000 cose strane.. basta uno pezzo di tutto ciò ben scelto ( però vi divertite di più se spendete e spandete in selleria, di sicuro vi migliora il karma ;-) ).

Insomma, questo è per massimi termini. 
A tutti gli equitanti appassionati: Buon San Valentino !!


martedì 11 febbraio 2014

Grazie !!!

Come possiamo non vantarci di una recensione così ?


Al di là della vanità gratificata è un piacere ricevere i vostri riscontri.
Non potendo testare tutti i prodotti dato che noi di cavalli ne abbiamo uno, facciamo monta inglese ( o italiana ? Dibattito aperto credo ) e per l'abbigliamento siamo solo in due, le vostre opinioni anche, o forse sopratutto, sul lungo periodo, sono preziose.
Quindi scriveteci, scriveteci, scriveteci, ma specialemente prima, sceglieteci per i vostri acquisti :-) ! 

lunedì 10 febbraio 2014

L'articolo del giorno

è il portastivali !!

Accessorio indispensabile per portare in giro gli stivali e tutte le proprie attrezzature da cavaliere o amazzone, presso la nostra selleria lo trovate nelle più diverse fasce prezzo, dai 22 euro del prodotto Umbria Equitazione sino ai 72 euro del portastivali e portacap realizzato con finiture uniche, interamente Made in Italy, e richiedibile anche con colori su ordinazione.
Naturalmente la nostra offerta include il prodotto Sartore (portastivali, portacap e portafrustino in un'unica borsa ) e il portastivali /portacap Equiline, impermeabile, ma traspirante,  sua particolarità sono anche i piedini sotto alla borsa per tenerla particolarmente isolata dal terreno.


Per trovarli on-line sul sito di Selleria BH:



martedì 4 febbraio 2014